
Dopo sei incontri delle Delegazioni Celtiche Italiane, il 6 ottobre 2002
si è costituita l’Associazione Culturale «GALLIA CISALPINA – TERRA
CELTICA» la Confederazione delle Associazioni Celtiche Italiane.
I membri fondatori sono 8 associazioni celtiche: Antichi Popoli,
Bibrax, Clan Mor Arth, Pobal ap Vaud, Popolo del
Sacro Bosco, Terra Taurina, Tauth Seenia Senones,
Trigallia. All’interno della Gallia Cisalpina le associazioni sono
rappresentate dai rispettivi presidenti.
Nei due giorni di sabato 5 e domenica 6 ottobre sono stati definiti e
approvati tutti gli articoli dello statuto ed è stato firmato l’atto
costitutivo. L’associazione è composta da Presidente, Vicepresidente,
sette Consiglieri e i soci. Alla carica di presidente è stata eletta
l’associazione Trigallia, vicepresidente l’associazione Terra Taurina.
La Gallia Cisalpina si aspetta di trovare in futuro nuovi associati,
ovvero nuove associazioni celtiche che possano incontrare negli scopi
dell’associazione un intento comune. Fra gli scopi stabiliti nell’atto
costitutivo: approfondire la conoscenza del celtismo attraverso lo
studio e le ricerche sul proprio territorio dei nostri antenati Galli
Cisalpini; operare per la rinascita e il rispetto dei valori (amore per
la natura, riscoperta, rivalutazione e salvaguardia del patrimonio
culturale e dei valori fondanti le nostre antiche comunità); diffondere
arte, musica e cultura celtica; dare un appoggio e una guida agli
organizzatori di manifestazioni celtiche nascenti, onde evitare il
diffondersi sconsiderato di eventi che sotto la definizione «celtica»
presentino contenuti impropri e che siano lesivi, per qualità o altro,
all’immagine e agli intenti del celtismo.
I soci fondatori della Gallia Cisalpina seguono vari indirizzi: vi sono
associazioni che si occupano della ricerca storica e di attività di
rievocazione (spettacoli, combattimento con spada e scudo, arcieria
storica etc.), che si occupano di artigianato, di comunicazione, di
ricerca spirituale, della diffusione e dell’insegnamento della musica,
dell’organizzazione di eventi.
Per quanto sia giovane la rinascita del celtismo in Italia, è stato molto
precoce il bisogno di riunire gli intenti per trovare una forma di
scambio che è soprattutto culturale.
L’utilità che potrà avere la Gallia Cisalpina per le associazioni celtiche
l’abbiamo già toccata anticipatamente con i sei incontri che si sono
resi necessari per statuirla, infatti i due intensi giorni di attività
di ciascun incontro hanno arricchito ogni singola associazione
attraverso scambi di informazioni, opinioni e visioni del nobile
pensiero celtico.