Al confine del paese dei Fanes giunge sul far della notte, dal lontano paese dei Duranni, un ragazzo che vuole diventare un guerriero. Poco lontano, lo scudiero di ritorno con la piccola Dolasilla viene assalito da un potente stregone, Spina-de-Mul, che può assumere l’aspetto di uno scheletro di mulo mezzo putrefatto e non può essere colpito con le armi. Il ragazzo lo attacca nell’oscurità a colpi di pietra e riesce a costringerlo alla fuga, ed infine a metterlo a terra.
Allora il mago gli assegna il nome “Ey-de-Net” e se ne va. Ey-de-Net trova una splendida pietra preziosa (la Rajetta) che il mago ha perso nel combattimento, ma la regala a Dolasilla perché smetta di piangere.
Autore Adriano Vanin | Pubblicato il 14/08/2007