Dolasilla torna a combattere assieme ad Ey-de-Net, e le vittorie dei Fanes non hanno più limiti.
Quando Ey-de-Net viene a chiedergli la mano della figlia, il re si sdegna. Ma anche Dolasilla è d’accordo col suo portascudo, e si dichiara stanca di combattere. Vista l’insostituibilità di Ey-de-Net, il re finisce per fingere di cedere, ma rimanda le nozze e frattanto elabora un piano. Sa che i due si sono promessi di non scendere più in battaglia se non insieme. Nella sua smisurata avidità di ricchezze, egli medita di farsi rinchiudere nell’Aurona con tutta la sua famiglia.
Per far ciò servono molti operai che trovino e riaprano l’ingresso. Il re dunque contatta segretamente il nemico e raggiunge un accordo: egli consegnerà sostanzialmente nelle loro mani il suo regno, evitando che Dolasilla scenda in battaglia, ed i Cajutes, una volta vincitori, scaveranno in cambio le porte dell’Aurona per lui.
Detto fatto, il re bandisce Ey-de-Net, sicuro che Dolasilla non combatterà senza di lui in forza della promessa fattagli, e si ritira sul Lagazuoi ad aspettare gli eventi. Ey-de-Net lascia il regno senza aver potuto rivedere la promessa sposa.
Autore Adriano Vanin | Pubblicato il 14/08/2007