I Celti. Una Civiltà Europea
Autore Elena Percivaldi | Editore Giunti | Anno 2003
Note
Il libro ripercorre l’epopea dei Celti dalle origini, quando cioè la cultura “celtica” si sviluppò nel cuore del nostro continente, sino alla drammatica fine avvenuta con la conquista romana. Un popolo - anzi, un insieme di popoli abitanti un territorio vastissimo: dalle isole britanniche alla Spagna, dall’Italia del Nord alla Francia, all’Europa centrale e orientale, fino alla
Turchia - in parte ancora misterioso le cui tracce, nonostante i millenni trascorsi, sopravvivono in molti luoghi ancora oggi.
Nel Medioevo grazie ai monaci irlandesi (l’Irlanda fu l’unico baluardo rimasto immune dalla romanizzazione, e seppe fondere la propria antica identità con il nuovo credo cristiano) importanti suggestioni della cultura celtica si ridiffusero sul continente contribuendo a formare, nella letteratura come nell’arte, nell’architettura come nella spiritualità, il canovaccio della nascente identità europea.
La società dei Celti, la loro religione, le loro abitudini, usi, costumi e tradizioni rivivono nelle pagine del libro, che mostra anche come molti elementi
“celtici” - nelle lingue, nell’arte, nella toponomastica e nel folklore - siano riconoscibili anche ai giorni nostri, testimoni di un’epoca passata ma non cancellata dalla storia, ed è ora oggetto di continue riscoperte. Una “rinascita”, quella dei Celti, che se iniziò “ufficialmente” nell’Ottocento
romantico, continua con straordinario vigore ancora oggi.
Pubblicato: 29/07/2003
Fonti: Bibrax