Bibrax - Associazione Culturale Celtica.
Associazione Culturale Celtica Bibrax
Associazione Culturale per lo studio e la divulgazione della cultura celtica.
Ricerca
Bibrax contiene centinaia di articoli e notizie, utilizza questo modulo di ricerca per trovare le informazioni che desideri.
in Bibrax  nel Web

Powered by Google
Ti trovi in:

Articolo:
Indice degli articoli di questo canale...Indice degli articoli Segnala un articolo in questa categoria...Segnalazioni Collegati al Feed RSS di questo canale...Formato RSS Add to Google

Scheletro Affiorato Dopo Una Mareggiata

Localita': Torre Asturalo (RM)

Torna alla luce un guerriero di 5mila anni fa

scheletro affiorato dopo una mareggiata

Forse era un guerriero, probabilmente è stato ucciso e l'ennesima mareggiata se lo sarebbe portato via per sempre. È lui il protagonista di una scoperta archeologica eccezionale, avvenuta a maggio sul litorale di Torre Astura, nei pressi di Nettuno e resa nota ora. Come hanno raccontato ieri Marina Sapelli Ragni, Soprintendente per i Beni Archeologici del Lazio e il Ten.Col. Raffaele Mancino, del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, lo scheletro del presunto guerriero è stato trovato a dieci metri dalla riva, sulla spiaggia della località denominata «Osservatorio Cortese», dai Carabinieri della Sezione Archeologia e dai funzionari della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio. Si è trattato di un intervento d'urgenza, effettuato in una sola giornata, perché la sepoltura era ormai assediata dal mare che aveva già causato molti danni. Grazie alla rapidità dei tecnici è stata quindi portata alla luce una tomba a fossa di forma ovale, lunga m. 1,70 e larga m. 0,85, con lo scheletro di un uomo adulto, deposto supino e ormai totalmente immerso nell'acqua marina. Le ossa erano state scompaginate dalle onde e mancavano i piedi. All'altezza del costato è stata rinvenuta una punta di freccia che forse ha ucciso il guerriero. Lo scheletro era circondato da vasi, tazze e da due lame di pugnale in selce. E questo corredo funerario è un vero e proprio unicum, perché finora non erano mai state ritrovate sepolture a ridosso della zona litoranea di Torre Astura appartenenti al periodo preistorico dell'eneolitico (età del rame). Si tratterebbe quindi della prima necropoli eneolitica rinvenuta lungo la costa di Nettuno, visto che la sepoltura non sembra essere isolata. Appena ritrovato, lo scheletro è stato scherzosamente ribattezzato Nello, dal nome dell'ufficiale che ha guidato il team di tecnici e funzionari autori della scoperta.

Pubblicato: 15/08/2009
Fonti: ilTempo.it

Powered & Designed by Carlo Recalcati Web Engineering | © Copyright Bibrax e rispettivi Autori | RSS Feed | CSS e HTML | Sitemap